Paolo Monti. Fotografia e astrazione

La mostra, a cura di Silvia Paoli, è  allestita nella sala espositiva Bertarelli-Archivio Fotografico del Castello Sforzesco 
 
Paolo Monti (Novara 1908 – Milano 1982) è tra i più importanti fotografi italiani del Novecento.
Dirigente d’industria, si appassiona alla fotografia sin da giovane, affiancandola a un’intensa attività critica e di curatela. Si trasferisce a Venezia per lavoro nel dopoguerra e nella città lagunare nel 1948 fonda, con altri fotografi, il Circolo fotografico “La Gondola”, artefice nell’Italia del dopoguerra di un profondo rinnovamento del linguaggio fotografico italiano, sempre più attento al contesto internazionale, rappresentato dalla tedesca Subjektive Fotografie di Otto Steinert ma anche dai grandi autori della fotografia americana come Weston e Siskind o francese, come Cartier-Bresson, Daniel Masclet, o l’ungherese Brassaï.
Dal 1953 è a Milano, città in straordinaria crescita economica e culturale. Qui consolida l’attitudine critica e sperimentale divenendo uno degli autori più affermati anche a livello internazionale. Lavora per le Triennali, per i maggiori studi di architettura (BBPR, Gio Ponti, Albini, Scarpa), per i Musei del Castello Sforzesco, per la Storia della Letteratura Italiana della Garzanti, curata da Cecchi e Sapegno, per la Storia dell'Arte Italiana edita da Einaudi, per il Touring Club Italiano. Intraprenderà poi l’importante campagna di rilevamento del centro storico di Bologna e di altre località dell’Emilia Romagna sotto la guida di Andrea Emiliani.
Accanto all'attività professionale conduce, senza cesure, un'intensa attività sperimentale che lo porta a riflettere sull'astrazione, in un continuo e appassionato percorso di indagine del linguaggio fotografico e delle sue potenzialità. Un'attività poco conosciuta, che lo porta a misurarsi con fotogrammi, chimigrammi e sperimentazioni con materiali a colori, in un dialogo intenso e colto con le esperienze artistiche e fotografiche più interessanti del suo tempo e che ne accresce la credibilità internazionale.

La mostra presenta una significativa selezione di queste sperimentazioni, proponendo un approfondimento su uno degli aspetti meno noti ma più affascinanti del percorso artistico di Monti. Attraverso l'indagine scientifica, condotta sull'archivio del fotografo, acquista così nuova luce l'avventura intellettuale di uno dei maggiori protagonisti della cultura visiva del Novecento.
Il catalogo, a cura di Silvia Paoli, è edito da Silvana Editoriale.

Inaugurazione

Giovedì 20 ottobre 2022
Cortile delle Armi, Sala espositiva Bertarelli-Archivio Fotografico
ore 18

Mostra

21 ottobre 2022 - 8 gennaio 2023
Cortile delle Armi, Sala espositiva Bertarelli-Archivio Fotografico
martedì-domenica, ore 10-17.30
Ingresso libero

Informazioni
Tel. 02. 88463660; 0288462376

Laboratorio fotografico per bambini 

In occasione della mostra, l’offerta didattica del Castello Sforzesco propone un laboratorio fotografico della durata di 90 minuti circa per bambini dai 7 agli 11 anni.  
Il laboratorio, Giochi...di luce: fotografiamo... senza macchina fotografica , tenuto il sabato mattina dalla società didattica concessionaria del Castello Sforzesco, prevede l’iscrizione obbligatoria.  
Tre le date disponibili: 26 novembre 2022 , 3 dicembre 2022 e 17 dicembre2022 , sempre alle  ore 10.30 

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